Artigianato o arte?


Oggi ho in mente di scrivere un post antipatico...
son certa che dopo questa mia esternazione
molti di voi mi abbandoneranno
o mi fraintenderanno
o quelle che mi
criticano avranno ancor più modo di farlo
ma finalmente
voglio dirti quello che penso...
ho ricevuto un commento anonimo...
dice, finalmente!!! pare che se non ricevi un commento
anonimo
tu non sia nessuno
ecco con i miei 800.000
clik
beh mi pareva di essere arrivata lontano
invece senza commento anonimo
non si è nessuno evidentemente
Vorrei essere sintetica ma non ci riesco e come al solito rischio
di diventare prolissa
Come dico sempre a chi mi segue io devo tutto
il mio successo
odierno
se di questo si può parlare
a queste mie righe mattutine
righe che spesso scrivo mente mio padre o mia madre
 bussano alla porta perchè vogliono far colazione
oppure ho da svegliare mio figlio che di per se diventa un lavoro a tempo pieno...
scrivo insomma queste righe spesso senza rileggerle nè correggerle di getto
con la velocità del mio pensiero...
Oggi vi parlerò di me... dice... che novità
beh pare che qualcuno non abbia ancora capito
che io non sono che una di voi
con una certa capacità
quella testardaggine che serve per rimanere ancorati ad un sogno
che tante volte ti ha scombussolato la vita
che tante volte ti è costato sudore e sangue
che tante volte ti ha reso difficile vivere una normalità
che molti ritengono sia abominevole
e invece io ammiro
queste stesse persone si ritengono 
anormali
amano essere diverse
eppure sono uguali
io detesto chi si crede speciale
quindi mi detesto da me
poichè io mi ritengo speciale
dato che me lo hanno detto da quando sono nata
speciale nel senso di una mia unicità
che non fa riferimento a nessun altra
come tutti oserei dire...ci si sente a volte sorelle 
di persone che hanno un vissuto simile 
ma ciascuno di noi è sorella di se stessa
ciascuno ha la voglia e la determinazione 
per fare tutto quello che vuole veramente fare...
IO ho voluto fare solo questo lavoro
che poi per me non è un lavoro appunto ma è la mia vita fatta lavoro
tante delle mie opere
sono improvvisate
innovative folli diverse
ma eppure piacciono
anche se spesso ho sentito dire
brava ma io non me la metterei in casa
certo!!
Se io ad esempio possedessi un Picasso
giuro che dovrei lasciarlo in banca
 poichè non saprei dove metterlo in casa mia.

Questo proprio questo signori fa la differenza tra l' Arte e l' Artigianato
io con le mani sono una frana
lo giuro
non ho mai imparato nulla di manuale
mia nonna impazziva per farmi tenere un ago o un uncinetto in mano
non ho mai voluto imparare a scuola non ho mai amato gli insegnanti
non ho mai voluto finire le cose
le ho sempre volute lasciare incomplete finite solo per me 
quando ritenevo che erano finite...
Ora mi sento dare dell' Artigiana
in un commento
anche carino anche gentile
inizia con un complimento
infatti...
I tuoi lavori sono bellissimi, 
ammiro veramente la tua bravura.
mi dice un anonimo
ma c'è un ma...
si chiede lo stesso..o stessa non so
perchè non hai una partita IVA??
non dice proprio così ma insomma questo è il succo
primo
non ho una partita iva
perchè quando venni in Italia
dalla Germania
circa 13 ANNI fa ormai
la presi una partita iva!!!!!! 
o meglio fui costretta a prenderla...
e MAL ME NE INCOLSE!
Se volete la storia potete rileggerla 
o ve la riassumerò a puntate a beneficio
di tutti gli anonimi che hanno questi dubbi...
Insomma in breve...
chiesi ad una nota associazione professionale
di aprire un laboratorio a Firenze
e di poter 
 lavorare come artista
ma insomma
 non trovarono un modo di farmelo fare
e mi iscrissero come artigiana
con una violenza che non sto nemmeno a raccontare mi obbligarono
anche a pagare l' inail oltre che l' imps che odio e vi spiegherò perchè
IO DISSI LORO
OH I CHE MI P0' SUCCEDERE 
CHE MI PENNELLO UNA MANO????
e non ci fu nulla da fare però 
mi iscrissero come artigiana d' altra parte
 se volevo aprire un laboratorietto in Via Romana 
dovetti farlo...
con la qual cosa io mi persi la casa che avevo appena con sacrificio
comperato con un mutuo!!!
era una follia e una coercizione ingiusta
ecco perchè mi scaldo tanto
Perchè io non sono un artigiana!!!
con tutto il rispetto
farei torto a chi sa usare le mani se io dicessi di esserlo....
chi mi conosce lo sa che non faccio nulla di artigianale NULLA
sono assolutamente incapace di fare una qualsiasi cosa che richieda attenzione
ripetitività
esperienza precisione
collaborazione apprendimento
sono incapace di usare le mani se non abbinate alla fantasia 
e all' irripetività dell' opera
ora vi lascio ma domani ne riparleremo e cercherò di spiegarvi tutto
anche in vista di una nuova
partita IVA come artista che prenderò a breve
dice come si fa...con quello che ho scritto
al fondo di questo Blog
Solo che non potete farlo tutti!!!!
Non è un modo per non pagare le tasse essere Artisti
ve lo devono dire gli altri e non una volta
perchè avete fatto qualcosa di creativo
 sulla tavola di cucina ..mi spiego??
ecco perchè dico che mi odierete 
alla fine di questo discorso che però finirò domani
Buona giornata a tutti anche agli anonimi!

La vostra Marzia Sofia
Regina anche della fantasia






Commenti

Nik ha detto…
Non mi risulta che Van Gogh avesse la partita IVA mentre riportava sulle tele quel turbine che aveva in testa.
Al limite è servita a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di avere un loro dipinto e l'hanno venduto.
grazie Nik come sempre sei anche tagliente ma VERO!
Nik ha detto…
E ti dirò di più: 60 e più anni fa mia madre dipingeva discretamente, ogni tanto presa da entusiasmo prendeva colori e tele e faceva cosine piuttosto belle, un giorno un commerciante vide le sue opere e gliene commissionò "12 di questa, 12 di quella..." e lei smise di dipingere.
L'Arte dell'Artista non ha nulla a che vedere con l'arte del commerciante. (maiuscoli e minuscoli voluti).
silvia falcone ha detto…
Artista non c'è dubbio. Il pannello con la vernice staccata dal tempo è diventato un gioiello con i tuoi sapienti colpi di pennello!
Marianna Ranieri ha detto…
...........credo che i veri Artigiani siano gli unici Artisti rimasti.......ci sono Artigiani che cuciono,che intagliano,che dipingono.....alcuni creano oggetti unici e personalizzati....altri in serie......non voglio offendere sia ben chiaro...ma spesso l'artigiano creativo viene definito Artista..così in modo generico.......ma Artigiano è....tutti gli oggetti che vengono lavorati,recuperati,dipinti ,intarsiati...sono lavori artigianali........poi c'e il pittore che ti fà solo la stanza tinta unita e c'è quello bravissimo che ti dipinge un paesaggio meraviglioso......ma sempre pittore...artigiano è........Artista serve esclusivamente per poter lavorare senza partita Iva.......personalmente lo trovo illegale.....e penso che se l'Artista fosse veramente bravo riuscirebbe a mantenere l'attività da artigiano...pagando onestamente tutte le tasse........Ma Marzia.....non è diretto esclusivamente a te questo pensiero ci mancherebbe.......mi piaci perchè hai cercato un tuo stile senza scopiazzamenti...è indice di personalità............ma io sono un tipo sincero e dico sempre quello che penso..........ho dipinto tante case anche io,mobili..trasformato di tutto....ma in quel momento dicevo di fare l'imbianchino...con orgoglio......ho allestito per matrimoni....e mi sentivo fioraia....ora faccio tende...creative diciamo......mi sento una sarta ...ho un'attestato alla camera di commercio per artigianato Artistico..da circa 15 anni............in tutto questo viaggio...ho sempre avuto una p.iva da artigiano......pagato tutte le tasse affitti ecc.......sono ancora quì....non so se sono meno o più brava di chi lo fà da Artista.......ma sinceramente penso che la parola Artista,creativa in questo paese sia esclusivamente una scusa per non prendersi le giuste responsabilità........sia chiaro Marzia.....non ce l'ho con te assolutamente..........ho detto la mia.....Marianna.....countrythebluedog
ti ringrazio di aver detto la tua..io continuo a pensarla a modo mio grazie...e io ripeto non sarò un artista ci mancherebbe ma io non sono di sicuro un artigiana non so esserlo punto e basta e parlo solo per me ci mancherebbe...e comunque Marianna...io di partite iva ne ho avuta più d' una...
°°valeria°° ha detto…
scritto da Sir Vester
A SCANSO DI EQUIVOCI: SE APRI UN NEGOZIO O UN’ATTIVITA’ ECONOMICA CONTINUATIVA, DEVI APRIRE LA PARTITA IVA!

Molte persone mi chiedono: per inserire degli annunci AdSense sul mio blog, devo aprire la partita iva? Anche nei forum, se ne leggono delle belle: faccio collanine per hobby e vorrei iniziare a venderle su Internet, devo aprire la partita IVA? La cosa ancora più incredibile è che molte persone sono convinte che questa benedetta partita IVA sia addirittura obbligatoria non appena si inizi a parlare di soldi. Ho già parlato di partita IVA nel mio blog, ma forse è il caso di approfondire alcuni concetti. Vorrei farti arrivare alla verità facendoti ragionare e usando il buon senso. Considera queste “attività”:

Vendo la mia bicicletta usata su eBay o su una rivista come Portaportese o Portobello
Faccio collanine con le perline e vorrei venderle su Internet
Faccio ripetizioni di matematica
Do lezioni private di chitarra
Secondo alcuni, se fai queste attività devi aprire la partita IVA, altrimenti sei un evasore fiscale. Bene, iniziamo subito a chiarire una cosa: chi non possiede la partita IVA, non è un evasore fiscale se dichiara tutti i redditi che percepisce in sede di dichiarazione dei redditi. Ecco, semmai questo è il vero problema: quante persone dichiarano i propri redditi? Se io vendo la mia bicicletta usata su eBay, non devo certo aprire la partita, ne convieni? Infatti si tratta al limite di attività occasionale. Se invece sono un professore di matematica che tutti i pomeriggi “arrotondo”, allora sono obbligato a dichiarare i miei redditi derivanti dalle lezioni private, in caso contrario sono a tutti gli effetti un evasore fiscale. Andiamo con ordine e vediamo cosa dice la legge. La legge dice che qualsiasi reddito percepito, va dichiarato. Se tu dichiari i tuoi redditi, non sei un evasore fiscale e stai a posto. Superata una certa soglia di reddito però, occorre in effetti aprire questa fantomatica partita IVA. Qui arrivano le dolenti note, perché la normativa non è chiarissima. Però c’è un modo molto semplice per capire se e quando occorre aprire la partita IVA. La partita IVA, come dice il nome riguarda l’IVA, la quale è regolamentata dal D.P.R. 633/72 (Istituzione e disciplina dell’imposta sul valore aggiunto), che recita così:

“imposta sul valore aggiunto si applica sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato nell’esercizio di imprese o nell’esercizio di arti e professioni e sulle importazioni da chiunque effettuate”

Ora, se tu crei e vendi collanine (notare il diminutivo, non ho detto “collane”), stai di fatto esercitando un’arte o una professione (creatore o creatrice di collane). Quindi sei una persona soggetta all’IVA e come tale dovresti aprire la partita IVA, giusto? Sbagliato! Già, perché siamo sicuri che tu stai effettivamente esercitando un’arte o una professione? La tua creazione di collanine è un hobby o una professione a tutti gli effetti? Come si fa a capirlo? Non certo con le interpretazioni personali, ma andando nuovamente a consultare cosa dice la legge. Sempre nel D.P.R. 633/72, all’articolo 5 troviamo:

“Per esercizio di arti e professioni si intende l’esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, di qualsiasi attività di lavoro autonomo da parte di persone fisiche ovvero da parte di società semplici o di associazioni senza personalità giuridica costituite tra persone fisiche per l’esercizio in forma associata delle attività stesse.”

Ora, fai attenzione alla parola: “abituale”. Questo è il punto cruciale. Il tuo hobby diventa una vera e propria attività commerciale se viene esercitato in modo abituale e non occasionale. Quindi, sintetizzando:
L’obbligo di apertura della partita IVA dipende dal carattere di abitualità o di occasionalità con cui viene svolta l’attività (art. 5 DPA 633/1972 DPR 633/72).
Nel caso di abitualità occorre aprire la partita IVA
Nel caso di occasionalità non occorre aprire partita IVA
spero possa esserti d'aiuto a te e hai tuoi lettori buona lettura! Valeria
PER anni ed anni ho lavorato a partita iva... da anni ed anni. nell' ultimo periodo della mia vita...ho lavorato saltuariamente per amiche o persone che davano in cambio altri servizi...i miei lavori sono tanti ma la maggior parte di essi è stata fatta per case che ho abitato o con me o con i miei genitori... altre cose son state fatte per amiche o amici o senza guadagni ma con cambi di fatto tipo tu mi rivaluti il locale tot io te lo do in comodato d' uso per tot anni In questo tempo ho vissuto con un compagno che ha pensato alle mie necessità... e altro l' ho FATTO PER HOBBY...IN FUTURO vedremo!
°°valeria°° ha detto…
e allora giustamente se si parla di cambi di lavoro non necessiti di una Partita IVA, sopratutto se non parli di vendite di oggetti, e poi come ha scritto l'autore di questo articolo se parli di occasionalità non necessiti di una partita Iva

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